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Il Teatro sorse verso il 1890 per iniziativa
di un gruppo di abitanti che si autotassarono o prestarono gratuitamente
opera per la costruzione del locale, ricavato da un antico fabbricato
precedentemente adibito a fienile ed appartenente alla famiglia
Benedetti. Venne, quindi, usato come spazio polivalente: all'inizio
fu impiegato come sede per la locale filarmonica intitolata a
Pietro Mascagni e dal 1910 ospitò anche la filodrammatica
del paese.
Alla fine degli anni Venti fu acquistato anche un proiettore per
il cinematografo, ma il locale continuò a funzionare come
Teatro conoscendo il momento di massimo splendore prima della
seconda guerra mondiale. Con la guerra purtroppo si interruppe
l'attività del teatro che divenne caserma delle truppe
tedesche. Dopo la guerra, sebbene ripulito, non riprese mai il
ritmo precedente e venne usato saltuariamente in occasione di
feste, finché nel 1964 ne fu decisa la chiusura in quanto
pericolante.
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Nel 1980 l'Amministrazione Comunale decise
di restaurare il Teatro. L'intervento di ripristino, durato fino
al 1984 ha portato ad un ampliamento del locale, ad un recupero
della semplice eleganza delle sale e del palcoscenico e ad una
ridefinizione delle scale di ingresso al piano superiore.
Situato in un antico edificio in pietra locale posata ad "opera
incerta"; la sala di forma rettangolare irregolare, conserva
della redazione di fine '800, la cornice dell'arco scenico poggiante
su due capitelli.
Riaperto al pubblico il 21 aprile 1984, il teatro fu affidato
in gestione dal Comune di Piteglio ad un gruppo di cittadini che,
pur con poche risorse a disposizione, riuscì a garantire
lo svolgimento di una stagione teatrale programmata.
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Nel 1996 i Comuni montani di: Abetone, Cutigliano,
Piteglio, S. Marcello P.se e la Comunità Montana Appennino
Pistoiese hanno definito un accordo per la gestione sovracomunale
della struttura, l'unica al momento funzionante ed utilizzabile
per iniziative teatrali e culturali in genere.
Si è così costituito un Comitato di Gestione formato
da rappresentanti delle quattro amministrazioni e da cittadini
dei Comuni, che ha attivamente operato per organizzare, negli
anni successivi, una nutrita stagione teatrale nell'ambito di
uno stretto rapporto di collaborazione con l'Associazione Teatrale
Pistoiese e con la Fondazione Toscana Spettacolo.
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Le stagioni hanno avuto un notevole seguito
grazie anche agli spettacoli scelti fra quelli di maggiore prestigio
a livello nazionale.
Nel 1998, a seguito della necessità di adeguare la struttura
alle vigenti normative antincendio, fu necessario sospendere l'attività
teatrale.
Il Comune di Piteglio definì allora un progetto di interventi
e ha reperito i seguenti finanziamenti:
- Regione Toscana e Provincia di Pistoia L.R. 28/98 - £.
235.000.000
- Ente Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia £. 100.000.000
L'auspicio è che il nuovo sipario aperto sulla montagna,
oltre che a contribuire alla diffusione delle varie forme di cultura,
possa anche fungere da volano per la risoluzione degli altri problemi
del territorio.
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